Frankenstein

Nato quasi per caso, come un passatempo, Frankenstein fu ispirato da alcuni tentativi di creazione di un uomo artificiale che ebbero luogo in Francia intorno alla metá del Settecento, quando Jacques Vaucanson costruì tre automi che suscitarono la meraviglia di tutte le corti europee, e un medico, Claude Nicolas le Cat, cominciò a studiare la possibilitá di riprodurre in laboratorio la circolazione del sangue. Per quanto riguarda le fonti più direttamente letterarie, Mary Shelley fu debitrice ai romanzi di William Godwin, a Pigmalione e Galatea di Madame de Genlis, al Paradiso perduto di Milton, oltre che a Condillac e a Locke, e, più in generale, alla narrativa gotica di Ann Radcliffe o di Matthew Gregory Lewis. Secondo i canoni del tempo il racconto ha una cornice in alcune lettere che il capitano di una nave in viaggio nei mari artici indirizza alla sorella, in Inghilterra. Robert Walton riferisce di aver recuperato un naufrago, Frankenstein, che gli confida di essere stato vittima di «tremende e inaudite sciagure», e, dopo molte incertezze, si dice disposto a narrargli la sua storia. è nato a Ginevra, confida, da una delle famiglie più note di quella repubblica, e sin dagli anni della giovinezza si è interessato di filosofia naturale e di chimica. Durante il periodo universitario ha cominciato a condurre i primi esperimenti sull'origine della vita, e in breve è riuscito a comprendere che è possibile restituire vigore alla materia inanimata. Sfruttando le sue conoscenze ha costruito un individuo gigantesco, capace di fortissime passioni, ma privo di quella «scintilla divina» che nobilita l'uomo. Il mostro, liberatosi dalla tutela del creatore, commette però numerosi delitti, e poi, nel corso di un colloquio, gli rivela di essersi ribellato, spinto dalla mancanza di amore, e lo rende arbitro del suo destino: se sará accettato, condurrá una esistenza inoffensiva, altrimenti diventerá «un flagello per i suoi simili e l'autore della sua sollecita rovina». Ma lo scienziato, dopo aver udito la storia del mostro, le giustificazioni avanzate per i delitti commessi e la richiesta di creargli una compagna, si rifiuta di piegarsi al ricatto. Il mostro, allora, per rappresaglia, uccide anche la sua giovane moglie. Deciso a eliminare questo pericolo per l'umanitá, Frankenstein si pone al suo inseguimento, e la caccia termina lá dove Walton lo raccoglie, ormai stremato. Le ultime pagine del libro sono affidate proprio al capitano, che narra alla sorella la morte di Frankenstein, alla quale fa seguito la visita del mostro.Penetrata all'interno della nave bloccata tra i ghiacci, la creatura chiede perdono al nemico scomparso, e dopo aver confidato a Walton la sua pena balza in mare, e rapidamente si perde nelle tenebre.