Woyzeck

Dramma in 25 scene composto nel 1835 e pubblicato postumo nel 1879 a Francoforte. Rappresentato a Monaco, al Residenztheater, l'8-XI-1913.
Il dramma trae spunto da un fatto di cronaca nera, il protagonista, Woyzeck, è un povero soldato addetto ai servizi più umili, e intorno a lui si esercita la cinica curiositá del medico e del capitano del reggimento, che tengono con lui discorsi di pseudomorale e pseudofilosofia. Per raggranellare qualche soldo da passare alla sua donna, la giovane e bella Marie da cui ha avuto un bambino, Woyzeck si sottopone ad un esperimento del medico, che vuol studiare le reazioni di un uomo che si nutra solo di piselli: coi piselli del dottore Woyzeck può risparmiare i soldi del rancio e darli a Marie. Mentre il povero soldato, indebolito dalla dieta, comincia ad avere allucinazioni terrificanti e tuttavia continua a sottoporsi ai controlli umilianti del dottore, Marie, bella e ingenua, è oggetto delle attenzioni del tamburmaggiore del reggimento e finisce col cedere alle sue lusinghe. Le insinuazioni e i motteggi del capitano muovono alla gelosia il povero Woyzeck, che spiando scopre Marie e il tamburmaggiore che ballano all'osteria. Travolto dalla disperazione per aver perso l'amore di Marie, l'unica cosa bella della sua vita, conduce la donna sulle rive dello stagno alle porte della cittá e la uccide a coltellate. Preda ormai della pazzia, getta il coltello nello stagno, poi vi scende egli stesso per recuperarlo e nasconderlo meglio, e il dramma si chiude mentre Woyzeck si inoltra verso il centro dello stagno e i bambini, che hanno sentito parlare del delitto, accorrono per fare in tempo a vedere il cadavere prima che lo portino via.

Il valore dell'opera è stato riconosciuto per la prima volta dall'avanguardia e negli anni del dopoguerra esercitò notevole influsso sul teatro tedesco.