Don Carlos

Il principe ereditario di Spagna, Don Carlos, è consumato dall'impossibile amore per la giovane matrigna, giá sua fidanzata, ora sposa di Filippo II, anch'ella insofferente dell'illiberalitá della corte assolutista. L'uno come figlio, l'altra come moglie soffrono per la condotta del re, isolato da ragioni politiche nel ruolo di tiranno impenetrabile. Carlos è indirizzato dall'amico marchese di Posa a sublimare la propria infelicitá in un'azione politica in favore dei Paesi Bassi, oppressi dagli spagnoli: decide così di chiedere per sé il governatorato di quelle terre, giá affidato al duca d'Alba. Ma il re non cede e Carlos, ferito nell'affetto filiale e nelle aspirazioni di futuro regnante, si inimica Alba. Riceve però una lettera che lo invita ad un colloquio d'amore e con leggerezza vi si reca. Ma invece di trovarsi solo con la regina come credeva, trova ad attenderlo la principessa di Eboli. Ella comprende cosa agita l'animo del principe: amareggiata per essere senza speranza nel suo amore per il principe e concupita dal re, vuole vendicarsi. Voci di tradimento incestuoso giungono al sovrano, che cede sotto il peso del fallimento e della solitudine. Ha un colloquio con Posa che lo affascina per le sue illuminate idealitá e che perciò ottiene il suo favore, subentrando così al duca d'Alba, e l'incarico di indagare sulle paventate infedeltá. Posa coglie l'occasione e agisce: chiede alla regina di spingere Carlos a recarsi nelle Fiandre e guidarvi un'insurrezione. Ma la situazione è fragile e tesa: la regina ha scoperto di essere inquisita e lo stesso Carlos giunge a dubitare dell'amico. Posa prende tempo facendo arrestare Carlos con un mandato regale, poi decide di sacrificarsi in favore dell'amico e del progetto politico: prepara prove che facciano ricadere interamente su di sé i sospetti di tradimento. Tornato Alba nelle grazie del re, Posa è ucciso presso la cella di Carlos durante un colloquio chiarificatore. Il sovrano, che il figlio ha ripudiato dopo avergli rivelato la veritá su Posa, deve ancora umiliarsi davanti al Grande Inquisitore: questi sapeva ogni cosa, ma ha lasciato che gli eventi seguissero il loro corso affinché il re si rendesse ben conto di come egli non può far a meno di un assolutismo che poggi sul Santo Ufficio. All'ultimo segreto colloquio tra Carlos, che ha ormai sublimato il suo amore e sta per partire per le Fiandre, e la regina, che lo incoraggia a realizzare il progetto di Posa, sopraggiunge il re. La regina muore, il principe è consegnato all'Inquisitore.