Ballate liriche

La raccolta ha carattere fortemente sperimentale, e rappresenta l'incontro e l'interazione di due grandi poeti nel momento cruciale della loro formazione. Wordsworth e Coleridge si conoscono nel 1795 e Wordsworth si trasferisce ad Alfoxden con la sorella per essere vicino al nuovo amico. Originariamente si propongono di scrivere il Vecchio marinaio a quattro mani, ma il progetto si rivela subito impossibile. Per Wordsworth il volume doveva raccogliere poesie «su argomenti naturali, presi dalla vita comune, ma osservati il più possibile attraverso il filtro dell'immaginario». Anche per Coleridge la poesia ha «la capacitá di suscitare la partecipazione del lettore per mezzo di una fedele adesione alla veritá della natura e la capacitá di conferire l'interesse proprio della novitá con la trasfigurazione della fantasia creatrice». Ma ne scaturiscono due generi compositivi: «nell'uno gli incidenti e gli agenti dovevano essere almeno in parte sovrannaturali, e l'eccellenza cui si mirava consisteva nel coinvolgere gli affetti attraverso la veritá drammatica delle emozioni che naturalmente accompagnerebbero tali situazioni, supponendole reali... Nel secondo caso si dovevano scegliere gli argomenti dalla vita quotidiana; i personaggi e gli incidenti dovevano essere quelli che si trovano in ogni villaggio e nelle sue vicinanze, ove a cercarli sia una mente meditativa e sensibile». Attraverso le tre prefazioni vediamo le idee allargarsi, chiarificarsi, consolidarsi fino a costituire un'impegnativa messa a punto della natura del poeta, «dotato, rispetto agli altri, di una sensibilitá più viva... di una conoscenza più ampia della natura umana e di una maggiore prontezza ed efficacia nell'esprimere i suoi pensieri e sentimenti», delle caratteristiche del pubblico, soggetto ad aspettative più o meno convenzionali sulla poesia ed esposto alle crescenti pressioni di una societá massificatrice, degli artifici tecnici cui il poeta ricorre, primo fra tutti il metro, che insieme al tempo contribuisce a frapporre fra l'oggetto della passione e il fruitore una distanza catartica. Coleridge non aderisce totalmente all'affermazione provocatoria di Wordsworth che la prosa equivale alla poesia e sostiene che il metro è un fatto organico e non accidentale, fonte di per sé di emozione poetica. Wordsworth d'altra parte tiene conto in modo più sistematico di tutte le fasi del processo poetico, e propugna più efficacemente la rottura con il linguaggio poetico tradizionale e l'adesione alla legge universale della natura. Primitivismo settecentesco, impulsi rivoluzionari e sensibilitá romantica «precipitano» e si fondono temporaneamente in quest'opera che, per le molteplici tensioni contraddittorie che rivela, mantiene a tutt'oggi il suo carattere sperimentale.La -> Ballata del vecchio marinaio, collocata in apertura, e Tintern Abbey, in chiusura dell'edizione del 1798, simboleggiano le caratteristiche migliori della poesia di Coleridge e Wordsworth.