Lessing, Gotthold Ephraim

Gotthold Ephraim Lessing, nato a Kamenz nel 1729 e morto a Braunschweig nel 1781, fu uno scrittore, filosofo e drammaturgo tedesco, personalità di spicco dell'Illuminismo letterario e filosofico tedesco.
Tra le opere che lo resero celebre le commedie, nelle quali esprimeva ideali di tolleranza e solidarietà, tra cui sicuramente la più nota Nathan il saggio scritta due anni prima della morte e le precedenti
Minna von Barnhelm (1767), Miss Sara Sampson (1755) . Maggiore dei dodici figli del pastore e teologo Johann Gottlieb Lessing, frequentò il liceo di Meissen in cui studiò gli autori latini e greci e continuò gli studi nelle facoltà di teologia e medicina a Lipsia. La sua passione per il teatro lo portò presto, a soli diciannove anni, a mettere in scena con grande successo una sua commedia, Il giovane erudito, che aveva per tema la satira contro il mondo degli eruditi, che egli ben conosceva. Garante della compagnia teatrale di Neuber, fu costretto a scappare a Berlino quando fece bancarotta e ivi conobbe Voltaire.
A partire dal 1751 lavorò al «Berliner Privilegierten Zeitung», come recensore e redattore e, dopo un periodo di soggiorno nuovamente a Lipsia, tornò a Berlino dove con Friedrich Nicolai e Moses Mendelssohn, creò il giornale letterario Briefe, die neuste Literatur betreffend. Per alcuni anni fu il segretario del generale Tauentzien e, poi, nel 1767 lavorò come drammaturgo e consigliere al Teatro Nazionale di Amburgo, che chiuse però nel 1769 per problemi economici. In quel teatro venne rappresentata la commedia drammatica Minna von Barnhelm e Lessing fece la conoscenza di Friedrich Ludwig Schröder, Carl Philipp Emanuel Bach, Johann Melchior Goeze, ma anche della sua futura moglie Eva König, allora ancora sposata con un altro uomo. Sempre nel 1769 diventò membro esterno dell'Accademia delle Scienze di Berlino. Viaggiò molto anche in Italia e nel 1776 sposò Eva König. Tre anni dopo la sua salute cominciò a peggiorare anche se riuscì ancora a scrivere il suo capolavoro Nathan il saggio prima di morire nel 1781, mentre era in visita da un amico a Braunschweig.