Eliot, Thomas Stearns

Poeta, commediografo e critico letterario statunitense (Saint Louis, Missouri,1888 - Londra1965). Studiò a Harvard, dove si laureò in filosofia, a Parigi, Marburgo e Oxford, quindi si stabilì a Londra. Nel 1927 prese la cittadinanza inglese e si convertì alla Chiesa d'Inghilterra. Nel 1948 fu insignito dell'Order of Merit, un'alta onorificenza per meriti civili, ed ebbe il premio Nobel per la letteratura.
Benché americano di nascita, la sua formazione culturale fu sostanzialmente inglese ed europea. Le influenze principali che operarono sulla sua poesia furono il simbolismo francese, specialmente nella sua ultima fase, con Corbière e Laforgue, la poesia metafisica inglese e il tardo dramma elisabettiano. A queste sarà da aggiungere più tardi anche l'influenza di Dante, al quale nel 1929 dedicò uno dei suoi più famosi saggi critici, in cui interpretò la sua poesia soprattutto alla luce delle teorie imagiste, lodandone la «fantasia visiva», la «lucidità» dello stile e la straordinaria «forza di concentrazione», per arrivare infine alla conclusione che «quanto al modo di scrivere poesia si può imparare più da Dante che da qualsiasi poeta inglese».